Dolori Cranio Cervico-Mandibolari

Contenuti dell'articolo

    I disordini Cranio Cervico-Mandibolari (DCCM) sono un sottogruppo comune di disturbi del dolore oro-facciale. Esistono due tipi fondamentali di DCCM: MIOGENI ( di origine muscolare ) e ARTROGENI (di origine articolare).

    Anatomia dell'articolazione CCM

    L'articolazione CCM o ATM è un'articolazione ampia, rotante e mobile coperta da fibrocartilagine, a forma di palla da football (condilo), un cuscinetto fibroso (disco), un incavo foderato di fibrocartilagine (Fossa), legamenti, tendini, vasi sanguigni e nervi.

    Il disco funziona come ammortizzatore e stabilizzatore degli urti che intercorrono fra il condilo e la fossa. Quanto la mandibola si apre, di norma il condilo ruota e poi scivola in avanti all'interno della fossa, sul disco tra il condilo e la fossa.

    I muscoli della masticazione sono annessi alla mandibola (mascella inferiore), alla mascella (mascella superiore), al cranio e al collo. I muscoli della masticazione fanno aprire, chiudere, sporgere lateralmente e muovere la mascella, e ciò ci consente di parlare, masticare, e deglutire. I muscoli di sostegno alla masticazione (muscoli del collo e del cingolo scapolare) stabilizzano il cranio sul collo durante l'attività della mascella.

    Tipi di DCCM

    DCCM MIOGENI (relativi ai muscoli) derivano solitamente da superlavoro, stanchezza o dalla tensione della mascella e dei muscoli di sostegno, con conseguente dolore alla mascella, alla testa e talvolta al collo.

    DCCM ARTROGENI (relativi alle articolazioni) derivano di solito dall'infiammazione, malattia o dalla degenerazione dei tessuti duri e molli all'interno dell'Articolazione CCM. I disturbi artrogeni più comuni sono la capsulite e la sinovite (infiammazione), la lussazione del disco (chiamato anche disordine interno) e l'artrite degenerativa.

    I Sintomi dei DCCM

    I sintomi dei DCCM includono dolore o fastidio intorno all'orecchio, all'articolazione e/o ai muscoli della mascella, al viso, alle tempie e al collo su uno o entrambi i lati. Il dolore può insorgere improvvisamente e aumentare con frequenza e intensità fluttuanti nel corso di mesi o anni. Si possono associare rumori di schiocco quando si apre la bocca, crepitii, il blocco, l'apertura limitata o la deviazione della mascella, la difficoltà di masticazione, e cefalea.

    Le cause

    Le cause dei Dolori Cranio Cervico-Mandibolari non sono chiare poiché essi di solito coinvolgono più di un singolo sintomo e raramente hanno una sola causa. Questi vengono invece considerati il risultato di diversi co-fattori, comprese le lesioni della mandibola (traumi), e le malattie articolari (artrite). Il serrare i denti e il digrignare (bruxismo) , la tensione dei muscoli della testa e del collo, per quanto non sia stato dimostrato scientificamente essere causa dei DCCM, possono prolungare la presenza di sintomi di DCCM e spesso devono essere controllati per ridurli e trattarli.

    E' importante che il paziente capisca che la malattia può avere una natura cronica e dovuta a molteplici fattori, anche di origine emotiva. Dato che non esiste alcuna “soluzione rapida” o cura immediata per i DCCM, i trattamenti di maggior successo e scientificamente approvati consistono nell'auto-gestione e nel controllo dei fattori aggravanti.

    I fattori associati

    TRAUMI: è stata scientificamente accertata l'associazione fra un trauma diretto alla mascella e l'insorgenza di sintomi di DCCM.

    Un trauma diretto alle mascelle può derivare da un colpo alla mascella, da iperestensione (stiramenti) della mandibola, e in alcuni casi, dalla compressione della stessa. Anche interventi odontoiatrici prolungati ed energici, l'intubazione per anestesia generale e interventi chirurgichi della bocca, della gola e del tratto gastrointestinale superiore (esofago e lo stomaco) possono traumatizzare l'articolazione.

    Cattive ABITUDINI: non è mai stato veramente provato che alcuni atteggiamenti piuttosto comuni, come serrare i denti e la mascella, digrignare (bruxismo), mordersi le labbra, rosicchiare le unghie, masticare gomma americana, e atteggiamenti scorretti delle mascelle, provochino DCCM. E' certo però che concorrono a prolungare ed aggravare i sintomi di dolore già in corso.

    OCCLUSIONE: per occlusione dentale si intende il modo in cui i denti combaciano o 'morso'. In passato la professione di dentista ha visto la malocclusione (morso anormale) come un fattore primario che causa DCCM.

    Recenti studi hanno invece dimostrato che la malocclusione non è generalmente causa di DCCM, se non in un numero limitato di casi, in cui è il modo in cui i denti combaciano a determinare la comparsa di DCCM.

    Ogni singolo caso va dunque valutato dallo specialista del dolore oro-facciale per stabilire se esiste davvero una possibile relazione.

    Fattori psicologici: molti pazienti con DCCM denunciano l'insorgenza di sintomi di mal funzionamento della mascella o il peggioramento dei sintomi di DCCM preesistenti con l'aumento di stress emotivo o di squilibri psicologici come la depressione o l'ansia.

    Gli studi scientifici indicano che molti pazienti affetti da DCCM vivono stadi di depressione e di ansia più elevati rispetto alla popolazione non-DCCM. A tutt'oggi, non è stato stabilito se la depressione o l'ansia è già presente prima dell'insorgere dei DCCM e quindi contribuisce a causarli, o se sia il dolore cronico da DCCM a favorire ansia e depressione. Molti pazienti aumentano il digrignamento, in situazioni di stress emozionale, di squilibrio psichico o di dolore.

    MALATTIE DELL'ARTICOLAZIONE CCM: possono svilupparsi vari tipi di artrite nell'ACCM come in qualsiasi altra parte del corpo. E' comune la presenza di osteoartrosi nella popolazione anziana. Molte altre malattie, come il morbo di Parkinson, la miastenia gravis, l'ictus e la sclerosi laterale amiotrofica (malattia di Lou Gehrig), possono portare ad un'attività muscolare eccessiva o incontrollata della mascella.

    Altri fattori: il consumo di droghe e l'uso di alcuni farmaci possono influenzare il sistema nervoso centrale e dei muscoli e contribuire all'insorgere di DCCM.

    Diagnosi

    Allo screening per i DCCM si dovrebbe dedicare una parte essenziale dei controlli odontoiatrici e medici di routine.

    Una BREVE VALUTAZIONE di screening può comprendere:

    BREVE STORIA del dolore della mascella, mal di testa, mal di collo, rumori all'articolazione mandibolare, arresto o blocco della mandibola, lesioni alla mandibola, testa, collo e su DCCM pregressi oppure altri trattamenti del dolore oro-facciale.

    Lo screening può includere la valutazione della misura dell'apertura della mascella e dei movimenti laterali, di eventuali deviazioni, la palpazione (pressione esercitata con le dita) di articolazione, mandibola, muscoli della testa e del collo per localizzare le aree dolorose e identificare rumori articolari.

    Può esser eseguita anche una valutazione delle gengive, dei tessuti molli della bocca e dei denti, prendendo nota di eventuali malattie, di un'eccessiva usura dei denti e della simmetria generale della mascella,del viso e della testa. Qualora vengano individuati dati significativi per i DCCM, bisognerebbe approfondire l'anamnesi con dati più completi e nuovi esami clinici mirati.

    Una VALUTAZIONE GLOBALE dei DCCM può includere:

    STORIA COMPLETA di tutti i sintomi che riguardano mandibola, testa, collo, l'anamnesi con riferimento alla sfera odontoiatrica, nonché a quelle personale, familiare e psicologica.

    Esame fisico completo di Articolazione CCM, rachide cervicale, muscoli della mandibola, testa e collo, strutture neurologiche e neurovascolari di denti, gengive, e tessuti duri e molli del cavo orale.

    Quando indicato: valutazione psicologica, compresa una breve intervista e dei test.

    Esami aggiuntivi: compresi raggi X e la diagnostica per immagini, biopsie, esami del sangue, delle urine, test neurologici e iniezioni di diagnostica.

    Terapie

    DIME OCCLUSALI: può essere consigliabile indossare un apparecchio (noto anche come bite) che si adatta alla parte superiore o inferiore dei denti. Un bite ha svariati usi diversi e può essere indossato per poche ore o per tutta la giornata, secondo l'indicazione del medico.

    In generale, gli apparecchi ortesici sono utilizzati per mantenere i denti separati, riallineare le articolazioni mandibolari e aiutare i muscoli masticatori a rilassarsi. La forma specifica e la regolazione dell'apparecchio, così come le relative modifiche al piano di trattamento globale, dipenderanno dalle condizioni del paziente.

    GESTIONE DELLO STRESS: Un approccio al trattamento per il problema di DCCM è quello di imparare a gestire meglio lo stress quotidiano. Il medico può raccomandare diverse tecniche per aiutare il paziente a far questo. Esse possono comprendere il biofeedback, la respirazione per il rilassamento, l'immaginazione guidata, e se serve l'intervento di un terapeuta.

    TERAPIA FISICA: i fisioterapisti sono professionisti che aiutano i pazienti a riabilitare tutti i tipi di lesioni fisiche. Esistono numerose tecniche utili e le più comuni comprendono esercizi mandibolari, l'educazione posturale ed ergonomica, gli ultrasuoni, la stimolazione elettrica e la mobilitazione. Il medico e il fisicoterapista lavorano insieme per elaborare un piano di trattamento.

    La CORREZIONE OCCLUSALE è necessaria a volte per migliorare il modo in cui i denti combaciano. Questo può essere ottenuto in modi diversi. L'ortodonzia, di solito con l'aiuto di apparecchi, riesce a spostare i denti in modo da allineare meglio le tue arcate. In alcuni casi, se le mascelle non risultano allineate correttamente, vengono spostate con una combinazione di ortodonzia e chirurgia orale chiamata chirurgia ortognatica.

    La ricostruzione del morso si realizza attraverso un ampio lavoro del dentista, attraverso corone, ponti e, se indicato, impianti. Ciò viene fatto per sostituire i denti mancanti o per modificare le dimensioni e la forma dei denti così che possano tornare a funzionare in modo più armonico con la mascella, le articolazioni e i muscoli.

    La chirurgia interviene per riparare o ricostruire le articolazioni quando un trattamento più conservativo non è riuscito a migliorarne il comfort e la funzionalità. Sebbene raramente necessario, può essere effettuato un intervento chirurgico per eliminare i detriti che si sono accumulati nell'articolazione, per riparare i tessuti danneggiati e persino per sostituire intere articolazioni, così come avviene ad esempio nel caso delle articolazioni del ginocchio, dell'anca e della spalla.

    Consigli per il paziente

    • Per meglio tenere sotto controllo i sintomi di DCCM, il paziente può stare attento ad alcuni semplici accorgimenti:

    • Limitare l'apertura mascellare (sbadigli, ecc) a non più di 2 dita di larghezza;

    • Tenere a riposo la mandibola evitando di masticare (gomma, panini, carne dura);

    • Evitare di digrignare e stringere i denti mantenendo le arcate dei denti leggermente divaricate e la mascella rilassata;

    • Evitare di poggiarsi o dormire appoggiandosi sulla mascella;

    • Evitare di sporgere la lingua e di masticare prodotti non alimentari (unghie, penne, matite, ecc);

    • Evitare di suonare strumenti a fiato, o archi che stressano, retrudono o tendono la muscolatura mandibolare;

    • Utilizzare impacchi freddi o di ghiaccio o compresse caldo umide come indicato dal proprio medico o terapeuta;

    • Massaggiare i muscoli interessati come da istruzioni ricevute;

    • Eseguire una gamma di esercizi di ginnastica dolce della mandibola come indicato dal proprio medico o terapeuta;

    • Usare farmaci come indicato dal medico.

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