Dermatologia
Servizio Privato di Dermatologia

A proposito di...  Peeling 

Acne

Dermatite da contatto

Videodermatoscopia

Peeling

Biostimolazione

Con il termine “peeling”, dall’inglese “to peel: sbucciare” , si intende l’applicazione, sulla pelle, di una più sostanze chimiche che determinano una distruzione controllata degli strati della cute, con successiva rigenerazione epidermica e/o dermo-epidermica.




Classificazione

 

In base alla profondità di penetrazione cutanea dell’agente chimico adoperato, il peeling è classificato in: superficiale, medio e profondo.Peeling
L'effetto dei peeling superficiali consiste in un'esfoliazione limitata, che interessa unicamente l’epidermide senza alcuna azione a livello del derma; non richiedono, pertanto, delle particolari cautele subito dopo la loro effettuazione e presentano un rischio alquanto basso di effetti collaterali. Sono comunemente usati per trattare l’acne, il fotoaging (invecchiamento della pelle da esposizione cronica alla luce) di grado lieve e le discromie cutanee di grado lieve. Per ottenere dei risultati apprezzabili in genere sono necessari più trattamenti. I vantaggi di queste procedure sono rappresentati dalla possibilità del loro impiego su tutti i fototipi cutanei, nonché dalla rara evenienza di effetti collaterali.

I peeling medi agiscono sull’epidermide e sulla parte superficiale del derma provocando la denaturazione delle proteine, che si manifesta clinicamente come uno sbiancamento della cute (frost). Questi peeling sono principalmente indicati per il trattamento di cheratosi attiniche, fotoaging, cicatrici post-acneiche e discromie pigmentarie.

I peeling profondi, infine, provocano un danno significativo che interessa tutta l’epidermide fino allo strato reticolare del derma e che si identifica clinicamente con un frost (area bianca, letteralmente congelamento) rapido ed intenso, cui consegue una fase di riepitelizzazione (normale ripristino della struttura della pelle). Questo tipo di peeling, la cui indicazione principale è il fotoaging, può essere responsabile di complicazioni importanti, che impongono particolari precauzioni e trattamenti. È opportuno, pertanto, effettuare un’attenta selezione del paziente prima di procedere alla loro esecuzione.

 

Indicazioni

  • Acne volgare (comedonica, papulo-pustolosa) ed esiti acneici (cicatrici da acne, macchie cutanee scure)

  • Rosacea

  • Seborrea (eccessiva secrezione sebacea), miglioramento della grana e della texture cutanea

  • Alterazioni cutanee indotte dal fisiologico invecchiamento (chronoaging) e/o dalla cronica esposizione solare (fotoaging): piccole rughe, alterazioni del colorito cutaneo, rugosità e ispessimenti cutanei localizzati e/o diffusi, lassità del tessuto cutaneo

Fonti
Tedeschi A, Massimino D, West L, Micali G. Management of the patients. In: Tosti A, Grimes PE, De Padova MP (eds). Color Altlas of Chemical Peels, 2nd Ed, Springer-Verlag Berlin Heidelberg 2011.
 

last update: 25 agosto 2012